ETF Green Skills for the Future

2023

Progettazione visual e allestimento per ETF Green Skills for the Future, serie di eventi internazionali su sostenibilità, innovazione e competenze green.

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Il Contesto

ETF Green Skills for the Future è un programma internazionale della European Training Foundation dedicato allo sviluppo delle competenze green necessarie per la transizione ecologica. Gli eventi, sia in presenza che online, favoriscono il confronto tra istituzioni, centri di formazione e stakeholder internazionali, promuovendo la crescita di professionisti capaci di rispondere alle sfide della green economy.

Il Visual

L’identità visiva combina verde e blu, a simboleggiare sostenibilità e tecnologia, e utilizza forme circolari per rappresentare comunità, collaborazione e circolarità. Il design è pensato per funzionare in contesti internazionali, creando un linguaggio visivo pulito, riconoscibile e coerente tra eventi digitali e fisici, con una comunicazione chiara dei valori di innovazione e futuro sostenibile.

Allestimento

Per la progettazione degli eventi è stata realizzata una simulazione 3D della sala, utile a definire allestimenti, stage e materiali. Questa soluzione ha garantito coerenza tra identità visiva e spazi fisici, ottimizzando l’esperienza sia per il pubblico in loco sia per i partecipanti online, con flussi di interazione, segnaletica digitale e materiali coordinati per un’esperienza immersiva e completa.

I miei takeaways

Il progetto ha rafforzato la capacità di gestire eventi internazionali e multiculturali, coordinando clienti e stakeholder esteri. Ho consolidato competenze nella creazione di un linguaggio visivo universale, capace di comunicare chiaramente valori di sostenibilità, tecnologia e collaborazione, adattando materiali e contenuti a diverse culture e contesti, garantendo coerenza e chiarezza comunicativa in tutte le fasi del progetto.

Domande al Designer

Il mio metodo si basa su una visione olistica. Non separo mai il design dalla sua implementazione tecnologica. In progetti come EmTech Italy o Huawei TechArena, il mio ruolo è stato quello di ponte strategico: traduco concetti complessi in interfacce intuitive e sistemi visivi coerenti. Utilizzo un approccio Data-Driven ed User-Centric, in cui il design non è solo estetico, ma funzionale, garantendo che l’esperienza utente (UX) supporti direttamente gli obiettivi tecnologici del cliente.

A differenza di un puro designer, possiedo una solida base di sviluppatore frontend. Conosco i limiti e le potenzialità del codice, il che influenza ogni scelta in fase di UI Design. Progetto interfacce che sono tecnicamente sostenibili e ottimizzate per il web (via WordPress), riducendo il gap tra il prototipo in Figma e il prodotto finale. Questo mi permette di gestire lo sviluppo web in autonomia, mantenendo intatta la visione creativa e assicurando performance ottimali.

Il mio valore è il dinamismo visivo. Non mi limito a creare layout statici; utilizzo il Motion Design (After Effects) per dare vita all’identità del brand, come visto in Ray-Ban: You’re On o Oakley: Beyond Human. Che si tratti di eventi, social media o interfacce digitali, il mio obiettivo è creare esperienze memorabili. Questa capacità di unire branding tradizionale e animazione consente alle aziende di emergere, trasformando una semplice immagine in un asset comunicativo interattivo.

Il 3D è per me uno strumento per modellare l’impossibile. Utilizzo software come Blender e Substance Stager non solo per scopi estetici, ma per la Product Visualization e la prototipazione, come nel progetto The Rim. Dalla modellazione alla resa finale (rendering), la mia competenza mi permette di integrare elementi tridimensionali in contesti digitali complessi per valorizzare ogni dettaglio, mantenendo un controllo totale sulla qualità del visual design.

È la prova della mia versatilità tecnica. La gestione di eventi live, la regia e il video mapping (come in EmTech Italy) mi hanno insegnato a lavorare sotto pressione. Questa esperienza trasversale mi permette di approcciare i progetti digitali con una mentalità pronta alla criticità: so coordinare flussi di lavoro in tempo reale e mantenere il focus sulla qualità dell’output, anche in scenari imprevedibili come quelli vissuti con Torino City Lab.

Il mio approccio è quello di un innovatore pragmatico. Sono abituato a lavorare su progetti di Call for Solutions o di innovazione digitale, come Poste Italiane Call for Solutions o Unicredit Hack. La mia capacità di spaziare dal Graphic Design al 3D, fino alla UX/UI, mi permette di analizzare il problema da più angolazioni. Cerco soluzioni sostenibili, scalabili e allineate alle esigenze specifiche dell’ecosistema aziendale, puntando sempre al massimo impatto comunicativo.

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