Poste Italiane: Call for Solutions

2024-2025

Progettazione visual e piattaforma per la call for solution di Poste Italiane: app responsive, UX chiara e percorso di application semplice.

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Il Contesto

La piattaforma Call4Solution – Marketing è stata sviluppata per supportare una call for solution promossa da Poste Italiane, con l’obiettivo di raccogliere proposte innovative per il progetto Super App. La sfida consiste nel creare una user experience che faciliti la comprensione del brief e della timeline, indirizzando i partecipanti lungo un percorso di application intuitivo, adatto a un pubblico variegato di startup, team tecnologici e professionisti.

Il Visual

Il visual design è stato sviluppato in coerenza con l’obiettivo della call for solution: rappresentare un concetto di app agile, lean e responsive, capace di funzionare su tutti i device. La palette colori utilizza i colori tipici e identificativi del brand Poste Italiane, assicurando riconoscibilità e coerenza comunicativa. Le scelte grafiche puntano a trasmettere modernità e accessibilità, rafforzando l’idea di un ecosistema digitale fluido e innovativo.

La Piattaforma

La piattaforma web è progettata con una UX semplice, chiara e orientata all’utente, evidenziando in modo intuitivo la timeline del processo e le fasi chiave necessarie per completare l’application. Il design responsive garantisce un’esperienza uniforme e funzionale su desktop, tablet e mobile, con particolare attenzione alla leggibilità dei contenuti e alla chiarezza dei passaggi. Durante lo sviluppo sono stati implementati componenti modulari e una struttura scalabile, pensata per adattarsi a possibili futuri aggiornamenti dei contenuti o nuove call.

Accessibilità

La piattaforma è sviluppata secondo le linee guida WCAG, con supporto a testo ingrandito, interlinea e kerning regolabili, ARIA label e navigazione compatibile con screen reader, garantendo usabilità inclusiva e conforme

Motion Design e Social

Per la comunicazione della Call for Solutions sono stati progettati contenuti social statici e animati, con particolare focus su motion design, micro-animazioni e caroselli informativi pensati per raccontare in modo chiaro e dinamico le diverse fasi della call. I contenuti, sviluppati in coerenza con l’identità visiva di Poste Italiane, hanno contribuito a rendere la comunicazione più coinvolgente, accessibile e immediatamente riconoscibile sui diversi canali digitali.

I miei takeaways

Il progetto ha richiesto un costante supporto al cliente, allineando le scelte di design e sviluppo agli obiettivi strategici della call for solution. Nonostante deadline strette, è stata raggiunta una piattaforma chiara e funzionale, in grado di guidare il target attraverso il processo di application senza frizioni. Il lavoro ha consolidato la mia capacità di tradurre requisiti di business in soluzioni UX/UI efficaci e di collaborare in modo proattivo con team multidisciplinari.

Domande al Designer

Il mio metodo si basa su una visione olistica. Non separo mai il design dalla sua implementazione tecnologica. In progetti come EmTech Italy o Huawei TechArena, il mio ruolo è stato quello di ponte strategico: traduco concetti complessi in interfacce intuitive e sistemi visivi coerenti. Utilizzo un approccio Data-Driven ed User-Centric, in cui il design non è solo estetico, ma funzionale, garantendo che l’esperienza utente (UX) supporti direttamente gli obiettivi tecnologici del cliente.

A differenza di un puro designer, possiedo una solida base di sviluppatore frontend. Conosco i limiti e le potenzialità del codice, il che influenza ogni scelta in fase di UI Design. Progetto interfacce che sono tecnicamente sostenibili e ottimizzate per il web (via WordPress), riducendo il gap tra il prototipo in Figma e il prodotto finale. Questo mi permette di gestire lo sviluppo web in autonomia, mantenendo intatta la visione creativa e assicurando performance ottimali.

Il mio valore è il dinamismo visivo. Non mi limito a creare layout statici; utilizzo il Motion Design (After Effects) per dare vita all’identità del brand, come visto in Ray-Ban: You’re On o Oakley: Beyond Human. Che si tratti di eventi, social media o interfacce digitali, il mio obiettivo è creare esperienze memorabili. Questa capacità di unire branding tradizionale e animazione consente alle aziende di emergere, trasformando una semplice immagine in un asset comunicativo interattivo.

Il 3D è per me uno strumento per modellare l’impossibile. Utilizzo software come Blender e Substance Stager non solo per scopi estetici, ma per la Product Visualization e la prototipazione, come nel progetto The Rim. Dalla modellazione alla resa finale (rendering), la mia competenza mi permette di integrare elementi tridimensionali in contesti digitali complessi per valorizzare ogni dettaglio, mantenendo un controllo totale sulla qualità del visual design.

È la prova della mia versatilità tecnica. La gestione di eventi live, la regia e il video mapping (come in EmTech Italy) mi hanno insegnato a lavorare sotto pressione. Questa esperienza trasversale mi permette di approcciare i progetti digitali con una mentalità pronta alla criticità: so coordinare flussi di lavoro in tempo reale e mantenere il focus sulla qualità dell’output, anche in scenari imprevedibili come quelli vissuti con Torino City Lab.

Il mio approccio è quello di un innovatore pragmatico. Sono abituato a lavorare su progetti di Call for Solutions o di innovazione digitale, come Poste Italiane Call for Solutions o Unicredit Hack. La mia capacità di spaziare dal Graphic Design al 3D, fino alla UX/UI, mi permette di analizzare il problema da più angolazioni. Cerco soluzioni sostenibili, scalabili e allineate alle esigenze specifiche dell’ecosistema aziendale, puntando sempre al massimo impatto comunicativo.

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